Il cantautore siciliano Alessandro Spina torna a raccontare la società attraverso la musica con il nuovo brano “Acqua del cesso che si crede champagne”, pubblicato per l’etichetta Kutmusic.
Ispirato a un noto detto siciliano – “Ca cummannari è megghiu ri futtiri” (“comandare è meglio di fare sesso”) – il brano mette in luce le dinamiche di potere e prevaricazione che spesso caratterizzano i rapporti umani. Una riflessione amara, ma lucida, che affronta il tema della comunicazione reciproca e delle conseguenze che possono nascere quando il dialogo viene sostituito dall’arroganza e dalla mancanza di rispetto.
Un messaggio di dignità e resistenza
La canzone mette in contrasto due mondi: da un lato chi vive con un alto tenore di vita e si crede “onnipotente”, dall’altro chi affronta le difficoltà quotidiane con umiltà e resilienza. Spina sottolinea come il vero valore non stia nel potere o nello status sociale, ma nella capacità di mantenere il rispetto verso l’altro. “Il rispetto deve essere principio di ogni aspetto”, afferma l’artista, denunciando i comportamenti di chi pensa che tutto sia concesso solo per la propria posizione.
Produzione e realizzazione
Il brano porta la firma di Alessandro Spina come autore, compositore e interprete, con l’arrangiamento di Riccardo Iscae Renato Scirè dell’Associazione Musicale Solo Suono di Catania. Le riprese e il montaggio del videoclip ufficiale sono stati curati da Nino Calvo, mentre la distribuzione è affidata a Kutmusic.
Tra denuncia e ironia
Con “Acqua del cesso che si crede champagne”, Spina fonde ironia, critica sociale e tradizione popolare in un brano che colpisce tanto per il titolo provocatorio quanto per la forza del messaggio. Una canzone che invita a riflettere sul valore del rispetto reciproco e sulla necessità di non lasciarsi schiacciare da chi si crede superiore.
Segnalato da Radio Promoter.




Fantastico Alessandro !
Un brano ironico che rispecchia l’amara realtà,
Spesso si va avanti, non certo per i propri meriti e purtroppo quelli che ci governano ,non hanno qualità nobili ma hanno solo un ego gonfiato e pensano di essere i migliori