Il 17 febbraio segna l’uscita di “Soli su Venere”, il nuovo singolo di Greta Lamay, cantautrice e performer sempre in movimento tra concerti dal vivo e nuovi progetti musicali. Con questo brano l’artista prosegue il suo percorso creativo, portando al pubblico una canzone intensa e profondamente attuale.

“Soli su Venere” racconta una delle sensazioni più diffuse del nostro tempo: la solitudine condivisa. Il brano parla di quella distanza emotiva che può nascere anche tra due persone che si trovano fisicamente vicine, una condizione in cui la presenza dell’altro non riesce a colmare il vuoto interiore. Un tema universale che Greta Lamay affronta con sensibilità e autenticità.

Il testo diretto e coinvolgente si unisce a un’interpretazione vocale decisa, capace di mettere in luce fragilità, personalità e verità emotive. La canzone scava nelle dinamiche delle relazioni contemporanee, dando voce a pensieri e sensazioni che spesso restano inespressi.

Dal punto di vista musicale, il singolo è stato prodotto e arrangiato da Sergio Soldano con Sonny Music Production, mentre la registrazione è avvenuta presso il Duo Tone Studio di Sergio Bancone e Daniele Zanotti. Il risultato è un equilibrio raffinato tra intensità sonora ed emozione, capace di sostenere il messaggio del brano con grande efficacia.

Anche l’aspetto visivo del progetto è stato curato nei dettagli: la copertina e le grafiche del singolo sono firmate da Andrea Lanceni, che ha saputo tradurre visivamente l’atmosfera sospesa e il significato della canzone.

“Soli su Venere” si inserisce così nel percorso artistico di Greta Lamay, sempre più orientato verso una scrittura personale e una ricerca espressiva autentica. Il progetto è stato realizzato anche grazie al supporto dell’ufficio stampa Rita Costa e alla collaborazione con Lamaj Productions, che hanno contribuito alla diffusione e alla cura dell’iniziativa.

Il singolo è disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 17 febbraio, pronto a raccontare con delicatezza e forza emotiva una delle contraddizioni più profonde delle relazioni contemporanee.

Segnalato da Radio Promoter.