Durante la settimana del Festival di Sanremo, mentre l’attenzione del pubblico era concentrata sulla nuova musica italiana, i Patriots hanno scelto una strada diversa: riportare in radio “Nomadi”, una delle composizioni più intense e simboliche del repertorio di Franco Battiato.

Il brano, scritto da Juri Camisasca, è stato reinterpretato dal collettivo messinese non come una semplice cover, ma come un lavoro di ricostruzione timbrica e spirituale. La nuova versione mantiene intatta l’architettura originaria della composizione, rilanciandola attraverso un impianto sonoro contemporaneo, orchestrale e stratificato.

“Nomadi” non è una canzone che parla di geografia. Parla di identità, attraversamento e ricerca interiore. In un periodo storico in cui il tema dei confini è tornato centrale nel dibattito pubblico, il messaggio del brano di Battiato appare oggi ancora sorprendentemente attuale.

Il riconoscimento ricevuto a Sanremo

Proprio nei giorni del Festival, Sonny Foschino e il violinista Valerio La Torre sono stati presenti a Sanremo per ricevere un riconoscimento speciale conferito dal Sanremo Music Awards, consegnato presso l’Hotel Des Anglais.

Il premio ha assunto un significato particolarmente simbolico nel centenario della nascita di Giusto Pio, figura fondamentale nel percorso artistico di Battiato, e nell’anno che porterà all’ottantesimo anniversario della nascita del maestro siciliano, previsto per maggio 2026.

La presenza dei Patriots nella città ligure non è stata legata alla competizione del Festival, ma ha rappresentato un gesto culturale consapevole: un modo per custodire e rilanciare una delle eredità musicali più importanti del secondo Novecento italiano.

Un laboratorio artistico in continua evoluzione

Nati a Messina nel 2022, i Patriots sono un collettivo formato da otto musicisti professionisti che hanno scelto di non limitarsi alla riproposizione del repertorio battiatesco. Il gruppo si definisce piuttosto un laboratorio artistico sperimentale, in costante evoluzione.

Il loro spettacolo “Areknames – Viaggio oltre lo spazio siderale” non è un semplice concerto celebrativo, ma una costruzione narrativa che intreccia musica, immagini e parola in un percorso poetico coerente.

Parallelamente all’attività live, il progetto ha sviluppato anche una produzione autonoma che comprende l’album “Semankerà” e il libro “Battiato – 7 testi, 7 chiavi”, segnando un percorso che supera il concetto di tributo per entrare in quello di continuità culturale.

Perché “Nomadi” oggi

Riproporre “Nomadi” durante la settimana di Sanremo non è stata un’operazione nostalgica, ma un invito alle radio italiane a rimettere in circolo una canzone che ha attraversato il tempo senza perdere la propria forza.

In un panorama musicale spesso dominato dalla velocità e dall’immediatezza, i Patriots hanno scelto di puntare sulla profondità del messaggio.

Come ha dichiarato Sonny Foschino:

«In un’epoca in cui tutto dura tre giorni, riportare “Nomadi” in radio è un atto quasi sovversivo. Perché certe canzoni non intrattengono: interrogano. E noi abbiamo bisogno di musica che faccia domande, non solo numeri.»

Con questa reinterpretazione, i Patriots dimostrano che alcune opere non appartengono solo al passato, ma continuano a dialogare con il presente, mantenendo intatta la loro capacità di far riflettere e attraversare le generazioni.

Segnalato da Radio Promoter.