Il 7 marzo 2026 segna l’uscita di “Ceralacca”, il nuovo singolo di Ivan Catone, scritto insieme a Lorenzo Gioacchin (Vivoxlei). Un brano pop R&B dal respiro intimo e notturno che si distingue per una scelta precisa: raccontare la fine di una relazione senza spettacolarizzarla.
A differenza di molte canzoni che trasformano il dolore in urla o drammi, “Ceralacca” si muove su un piano più silenzioso e consapevole. Qui la fine non è distruzione, ma archiviazione. Non c’è rabbia, non c’è bisogno di negare ciò che è stato: c’è la volontà di chiudere con rispetto, custodendo il valore di ciò che si è vissuto.
La metafora della ceralacca è il cuore del brano. Non rappresenta l’oblio, ma un gesto simbolico e maturo: sigillare un ricordo, proteggerlo senza restarne prigionieri. È un’immagine potente che racconta una forma d’amore diversa, più adulta, capace di lasciare andare senza cancellare.
Il racconto si costruisce attraverso dettagli concreti e quotidiani: oggetti che restano in una casa quando una storia finisce. Un profumo quasi finito, un cuscino memory foam, una foto fuori posto, un libro che ha deluso. Elementi semplici ma evocativi, che restituiscono autenticità alla narrazione e creano un’atmosfera malinconica, ma lucida, a tratti persino ironica.
Uno degli aspetti più profondi del brano è la consapevolezza emotiva che porta con sé: a volte ci si aspetta di soffrire di più, e quando questo non accade, emerge quasi un senso di colpa. “Ceralacca” si colloca proprio in questo spazio, dopo la tempesta, quando il dolore ha già lasciato il posto alla riflessione.
Dal punto di vista musicale, il singolo si sviluppa su un R&B elegante e minimale (75 bpm), dove la voce di Ivan Catone — unica presenza vocale del brano — guida l’ascolto con delicatezza e intensità. L’arrangiamento lascia spazio al silenzio, alle pause, a quella dimensione sospesa che rende il brano quasi cinematografico.
Pubblicato per l’etichetta NEWMUSIC1020, “Ceralacca” conferma la capacità di Ivan Catone di raccontare emozioni complesse con una scrittura essenziale e autentica. Un brano che non cerca l’effetto, ma la verità. Perché a volte, la vera forza sta proprio nel saper chiudere senza fare rumore.
Segnalato da Radio Promoter.



