Un’espressione virale, un programma radiofonico cult, un brano Techno House: questi gli ingredienti di “Ti cade il filler”, il singolo di Alessandra Forte che ha fatto impazzire il web e le radio italiane. Prodotto da Attilio Pace per Radio Squallor Music, il brano è un inno ironico e provocatorio, nato da uno degli episodi più discussi degli ultimi mesi.
Tutto è iniziato durante una puntata de “La Zanzara”, il programma di Radio 24 condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo. Alessandra Forte, nota per la sua spontaneità e il suo stile diretto, si è trovata al centro di un acceso confronto con un’interlocutrice. La sua risposta, “Ti cade il filler”, è diventata immediatamente virale sui social, trasformandosi in meme, condivisioni e migliaia di commenti.
Da semplice battuta, l’espressione ha preso vita, ispirando la creazione di un brano musicale. Insieme ad Attilio Pace, Alessandra Forte ha sviluppato un singolo che ribalta la provocazione iniziale con leggerezza e sarcasmo. “Ti cade il filler” non alimenta lo scontro, ma lo sdrammatizza attraverso la musica, restituendo forza a una frase diventata ormai parte del linguaggio social.
Il sound Techno House ipnotico, prodotto da Radio Squallor Music, è perfetto per il dancefloor e le piattaforme digitali. Ritmiche elettroniche coinvolgenti e una linea vocale diretta e provocatoria caratterizzano la traccia, pensata per lasciare il segno.
Ad accompagnare il singolo, il videoclip ufficiale, prodotto da Radio Squallor Music e Radio Squallor Lab, vede Alessandra Forte interpretare con ironia e personalità l’identità del brano, muovendosi in maniera provocatoria in un’estetica visiva perfettamente in linea con il carattere della canzone.
Siciliana, fuori dagli schemi e con un forte seguito sui social, Alessandra Forte è diventata uno dei personaggi più discussi del panorama mediatico italiano. Con “Ti cade il filler”, porta quella stessa spontaneità nel mondo della musica, unendo attualità, ironia e sonorità elettroniche in un singolo destinato a far parlare di sé. Una canzone che dimostra come anche una frase nata durante un dibattito possa trasformarsi, con il giusto spirito, in uno dei tormentoni più originali dell’estate.
Segnalato da Radio Promoter.



