Nalixa accende la notte con “Colori In Me”, una dichiarazione di libertà pronunciata sottovoce, che esplora l’orgoglio personale, la libertà di genere, l’amore e l’inclusione LGBTQIA+ con il linguaggio del sussurro, dell’intimità e della confessione.  Disponibile su tutte le piattaforme digitali, anche in versione radio edit, il brano è il secondo singolo estratto dal progetto “Anestesia Sociale”, un’unione tra dimensione personale, sensibilità cantautorale e attenzione verso le questioni sociali contemporanee.

I “colori” del titolo rappresentano le diverse sfumature dell’identità, del desiderio e della libertà individuale: una ricchezza interiore da condividere, non da nascondere.  Nato simbolicamente dall’asfalto caldo delle piazze dei diritti civili e dei Pride vissuti dall’artista come donna, musicista e attivista, il testo trasforma l’energia delle manifestazioni in consapevolezza privata.  “Se mi chiudi la porta… io divento luce” e “Io amo chi voglio” sono i versi chiave che esprimono la risposta all’esclusione e la natura inviolabile dell’amore.

Musicalmente, “Colori In Me” si muove tra dark jazz italiano, soul, R&B, dark pop e canzone d’autore, a 82 BPM, con un ritmo lento, sensuale e ipnotico.  Il sax tenore è l’elemento centrale dell’arrangiamento, che crea un’atmosfera notturna, simile a quella di un locale illuminato da poche candele.  “Colori In Me” è una dichiarazione dedicata a chiunque rivendichi il diritto di esistere e amare senza paura, un brano sofisticato e cinematografico che trasforma il buio in atmosfera, il silenzio in ritmo ed ogni colore nascosto in una luce impossibile da spegnere.

Segnalato da Radio Promoter.