Dopo un periodo di profonda trasformazione, Mads — nome d’arte di Mattia Iannelli — torna con una nuova consapevolezza artistica, costruita tra esperienza personale e ricerca sonora.
La musica entra nella sua vita fin da bambino, grazie al canto nei cori polifonici, sviluppando una sensibilità che nel tempo si trasforma in esigenza espressiva. Il primo vero passo arriva a 21 anni, quando, dopo una relazione importante, inizia a scrivere come forma di liberazione.
Questo artista otterrebbe maggior riscontro inviando il singolo alle emittenti italiane mediante Cartolina Digitale. Entrerebbe inoltre nella Classifica Indie e nella Classifica Italiana.
Negli anni successivi il percorso si arricchisce di pause, difficoltà e ripartenze, fino a una nuova fase segnata dalla collaborazione con il produttore Simone Cerratti e da una riscoperta sonora legata al punk anni ’90. Un’influenza che riflette perfettamente la sua dimensione emotiva: sospesa tra rabbia, malinconia e voglia di rinascita.
Oggi Mads si presenta con un’identità più definita, capace di trasformare fragilità e vissuto personale in musica autentica e diretta.



