Nata e cresciuta a Torino, Khamilla, 23 anni, ha scelto il soul e l’R&B come casa musicale, ispirata da giganti del passato come Lucio Battisti, Ornella Vanoni, Bill Withers, Aretha Franklin ed Etta James.
“Se avessi potuto scegliere i miei parenti, mio papà sarebbe Battisti e a Natale canteremmo con Aretha”, racconta con ironia e amore per la musica d’altri tempi. Un mondo sonoro che rivive nelle sue melodie, nel suo stile anni ’70 e nelle sue performance intense e autentiche.
Questo artista otterrebbe maggior riscontro inviando il singolo alle emittenti italiane mediante Cartolina Digitale. Entrerebbe inoltre nella Classifica Indie e nella Classifica Italiana.
Il pianoforte è il suo rifugio, il luogo in cui emozioni e parole si incontrano per diventare canzoni vere, capaci di creare connessioni profonde con il pubblico.
Nonostante la giovane età, Khamilla ha già calcato palchi prestigiosi, come il Teatro Concordia di Venaria (accanto ad Aiello), il CAP10100 di Torino, vari contest e festival nazionali, aprendo concerti di artisti del calibro di Francamente e Tormento.
Una voce che guarda al passato per raccontare il presente. Una promessa del soul italiano da ascoltare con attenzione.



