C’è una canzone che non nasce per intrattenere, ma per interrogare. Si intitola “La scelta di Laura” ed è il nuovo singolo di Gianfranco Mascia, attivista storico e voce riconosciuta dei movimenti civili italiani.
Il brano prende spunto dalla vicenda di Laura Santi, giornalista perugina affetta da sclerosi multipla, e di suo marito Stefano Massoli. Una storia che attraversa amore, dolore e determinazione, trasformandosi in musica come atto politico e umano insieme.
Un manifesto di amore e dignità
“La scelta di Laura” racconta la metamorfosi di una vita: dai viaggi in Sudafrica alla progressiva immobilità, dalla libertà di movimento alla “prigione” di un corpo che non risponde più. Le immagini evocate nel testo sono concrete, quasi quotidiane – come la tazza di silicone per chi non riesce più a reggere il tè – e proprio per questo diventano potenti.
Mascia dà voce al coraggio di Laura nel rivendicare il diritto al suicidio assistito, ma anche al sacrificio silenzioso di Stefano, che ha scelto di restare accanto alla moglie lasciando tutto il resto. Il brano diventa così un racconto d’amore radicale, che mette al centro la dignità e la libertà di scelta.
Un’accusa civile
La canzone è anche un atto d’accusa verso uno “Stato sordo”, incapace – secondo l’autore – di affrontare con lucidità e rispetto il tema del fine vita, spesso intrappolato tra dogmi e immobilismo politico.
“La scelta di Laura” non vuole essere soltanto una storia individuale, ma un grido collettivo: una richiesta di libertà per chi non vuole essere prigioniero del dolore. Mascia trasforma la cronaca in canzone, la battaglia civile in narrazione musicale.
Chi è Gianfranco Mascia
Attivista, giornalista, scrittore e docente di Comunicazione Web alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Gianfranco Mascia è da oltre quarant’anni una figura centrale nell’attivismo italiano.
Negli anni ’80 pubblica due 45 giri e fonda il gruppo ironico “Liberare i Nani”. Più recentemente collabora con Enrico Capuano e il Collettivo per la Pace nel singolo “Non contare su di me”, contro la guerra in Ucraina e il genocidio a Gaza. Nel novembre 2025 pubblica “E adesso sono dentro”, brano contro il DDL Sicurezza che ha superato i 10.000 ascolti su Spotify.
Il suo impegno attraversa esperienze come i comitati Bo.Bi, i Girotondi per la libertà di stampa, il NoBerlusconi Day e il Popolo Viola. Nel 2019 pubblica il libro “Come Osate” (Vallardi), dedicato alla nascita del movimento Fridays for Future in Italia.
Con “La scelta di Laura”, Mascia conferma la sua cifra: unire musica, denuncia e passione civile. Una canzone che non lascia indifferenti, perché parla di una scelta estrema, ma soprattutto della libertà di compierla.
Segnalato da Radio Promoter.



