Con l’uscita di “Frequenze”, John Shark & The MoodMakers inaugurano ufficialmente una nuova fase del loro percorso artistico, accompagnando il lancio di “3.0 Volume 2”, un progetto discografico ambizioso composto da 18 tracce che raccontano identità, amicizia, ricordi e passione per la musica.

Il nuovo singolo si presenta come un omaggio dichiarato alle atmosfere urban soul che hanno reso celebri i Sottotono, ma lo fa attraverso una scelta artistica coraggiosa e originale. Per la prima volta, infatti, la formazione mette temporaneamente da parte la componente vocale femminile di Angelina per concentrarsi esclusivamente sulle quattro voci maschili del gruppo.

Il risultato è una traccia intensa e coinvolgente, costruita su armonie vocali che diventano il vero cuore della narrazione. “Frequenze” parla della difficoltà di entrare in sintonia con gli altri in un mondo sempre più rumoroso e distratto, dove spesso le parole non bastano più e restano soltanto le vibrazioni autentiche.

Musicalmente il brano si muove tra urban, soul e pop contemporaneo, mantenendo quell’attenzione alla ricerca armonica che da sempre caratterizza il progetto. Una canzone che riesce a essere moderna ma al tempo stesso profondamente legata alla tradizione delle grandi vocal band.

L’uscita di “Frequenze” apre le porte a “3.0 Volume 2”, un album che rappresenta una vera e propria sintesi del percorso artistico della band. All’interno del disco trovano spazio influenze che spaziano dai Gemelli Diversi ai Blue, fino ai Backstreet Boys, in un viaggio sonoro che attraversa diverse generazioni della musica pop e urban.

Tra i momenti più significativi del progetto spicca anche una particolare cover dedicata ai Neri per Caso, arricchita da una strofa rap interpretata da John Shark. Un dettaglio che assume un valore simbolico importante, poiché riprende esattamente il testo che l’artista aveva presentato da bambino ai provini del celebre programma televisivo Bravo Bravissimo.

Ma il cuore di questo lavoro non è soltanto musicale. “3.0 Volume 2” nasce infatti da una forte dimensione umana e collettiva. John Shark dedica il progetto ai suoi compagni di viaggio — Niko, Enea, Angelina e Kedie Monroe — e a tutte le persone che hanno contribuito alla crescita della band nel corso degli anni.

Tra gratitudine, memoria e nuove prospettive, “Frequenze” diventa così molto più di un singolo: è una dichiarazione di appartenenza, un invito a restare sintonizzati sulle emozioni vere e sulla forza delle connessioni autentiche.