Con “Bad Habits”, D.O.M entra ufficialmente nella scena musicale con un debutto intenso e senza compromessi, pubblicato da Caronte Music Group. Un brano che non cerca scorciatoie né consolazioni facili, ma affronta direttamente il lato più fragile e oscuro dell’essere umano.

“Bad Habits” racconta quelle notti in cui si resta soli con sé stessi, quando non esistono più distrazioni o vie di fuga. È un viaggio dentro le proprie abitudini distruttive, quei comportamenti che consumano lentamente ma a cui si continua a tornare, anche sapendo quanto facciano male.

Il singolo affronta temi come la solitudine, la dipendenza emotiva, il peso delle scelte e la ripetizione degli errori, trasformando il brano in uno specchio emotivo diretto e autentico. Non è una canzone che giudica, ma una che costringe a guardarsi dentro. E proprio in questa sincerità trova la sua forza.

D.O.M sceglie di mostrare ciò che spesso viene nascosto: le cadute, le insicurezze, le notti difficili. In un panorama in cui si tende a esibire solo la parte perfetta delle cose, “Bad Habits” porta invece in superficie le crepe, ricordando che il cambiamento parte sempre dalla consapevolezza.

Dal punto di vista musicale, il brano si muove in un dark blues contemporaneo, dove le radici del blues tradizionale incontrano un’attitudine rock moderna e viscerale. Il suono è ruvido, diretto, costruito per trasmettere emozioni reali e atmosfere notturne, in perfetta sintonia con il contenuto del testo.

Dietro il progetto c’è un chitarrista italiano che ha scelto di costruire una propria identità sonora precisa, fatta di intensità emotiva e autenticità. Con “Bad Habits”, D.O.M definisce fin da subito il carattere del suo percorso artistico: personale, crudo e profondamente umano.

Un debutto che non offre risposte semplici, ma lascia una domanda aperta: continuare a convivere con i propri fantasmi… o trovare il coraggio di affrontarli.