Con “Anfimmera” (in italiano L’infermiera), Alessandro Spina prosegue il racconto iniziato con il precedente brano in siciliano “U Paninu Ca Sgriccia”, dando vita a una storia divertente e ricca di sfumature popolari che unisce ironia, amore e un pizzico di follia.

La canzone prende il via dalle conseguenze di una vera e propria abbuffata: dopo aver esagerato con i famosi panini protagonisti del brano precedente, il protagonista viene colto da un malessere che lo costringe a cercare aiuto. Ad accorrere in suo soccorso è un’infermiera premurosa e professionale che, con competenza e attenzione, riesce a rimetterlo in sesto.

Ma la storia non finisce qui. Una volta guarito, il protagonista scopre di essersi innamorato della sua salvatrice e, pur di rivederla, decide di trasformarsi da paziente reale a malato immaginario. Tra piccoli stratagemmi e situazioni esilaranti, il piano sembra funzionare fino a quando l’infermiera non scopre il trucco.

Il racconto si sviluppa con leggerezza e comicità, mantenendo però un messaggio positivo sul valore della cura, dell’attenzione verso il prossimo e dell’importanza della salute. Il tutto filtrato attraverso la tradizione linguistica e culturale siciliana, elemento che da sempre caratterizza il percorso artistico di Alessandro Spina.

Dal punto di vista musicale, “Anfimmera” conserva il gusto narrativo tipico della canzone popolare, valorizzato dall’arrangiamento realizzato da Riccardo Isca e Renato Scirè dell’Associazione Musicale Solo Suono di Catania. Ad accompagnare il brano c’è anche un videoclip diretto da Nino Calvo, con la partecipazione degli attori Domenico Ferraguto e Giovanna Guzzardi, che contribuiscono a dare volto e colore alla simpatica vicenda.

Con questa nuova uscita, Alessandro Spina conferma la propria capacità di raccontare storie quotidiane attraverso la musica, mescolando tradizione, dialetto e ironia in uno stile autentico e riconoscibile.

Segnalato da promo.radio