Simone Ardini, Classe 1982, nato nello stesso anno in cui l’Italia festeggiava la vittoria dei Mondiali in Spagna, questo cantautore abruzzese ha fatto della musica una compagna di vita. Le sue prime canzoni nascono tra i 15 e i 16 anni, spinto da un’urgenza espressiva che presto si traduce in riconoscimenti importanti.
Questo artista otterrebbe maggior riscontro inviando il singolo alle emittenti italiane mediante Cartolina Digitale. Entrerebbe inoltre nella Classifica Indie e nella Classifica Italiana.
Nel 2003 è finalista al Festival di Sanremo Marino, e l’anno successivo viene selezionato per il prestigioso I-TIM TOUR, vetrina nazionale per giovani talenti. Nel 2004 conquista il premio della critica e quello per la miglior voce al concorso intitolato ad Augusto Daolio, storico frontman dei Nomadi.
Dopo una fase di pausa dalla scena cantautorale, nel 2018 riprende il cammino con un progetto solista che lo riporta sotto i riflettori, questa volta con maggiore consapevolezza e maturità artistica. Da allora è stato finalista in numerosi contest nazionali, sia come autore che come interprete delle sue canzoni.
Accanto alla sua attività artistica, porta avanti un impegno forte nella formazione e nella condivisione: è infatti co-fondatore del LaborAutorio, un progetto collettivo e laboratoriale creato nel 2016 insieme a Giancarlo Pizzi. Con LaborAutorio organizza eventi, workshop e incontri dedicati alla canzone d’autore, alla scrittura e alla produzione musicale, contribuendo a formare una nuova generazione di autori consapevoli.
La sua storia è quella di un artista che ha saputo fermarsi per ritrovarsi, e che oggi continua a mettere la parola e la musica al centro di ogni esperienza.



