Con “Prima di morire”, RRita P: torna sulla scena musicale con un brano intenso e personale che affronta uno dei sentimenti più universali e dolorosi: il rimpianto per ciò che non si è avuto il coraggio di vivere.
La cantautrice campana, all’anagrafe Rita Perrotta, inaugura così una nuova fase del proprio percorso artistico, dopo un periodo di ricerca sonora e personale. Il nuovo singolo rappresenta infatti un’evoluzione importante, dove la sua identità acustica si apre a contaminazioni elettroniche più moderne e avvolgenti.
“Prima di morire” racconta quelle occasioni mancate che continuano a pesare nel tempo, soprattutto quando si parla d’amore. Il brano esplora la paura del fallimento, quella forza invisibile che spesso porta a rinunciare ancora prima di provare davvero. E proprio da quel silenzio nasce il vero dolore: la consapevolezza di aver lasciato scappare qualcosa di importante.
Il testo si muove tra immagini dirette ed emozioni profonde, raccontando il momento in cui ci si rende conto che è troppo tardi per tornare indietro. Una riflessione sincera sulla fragilità umana e sul coraggio che spesso manca proprio quando servirebbe di più.
Dal punto di vista musicale, il singolo mantiene il legame con la dimensione acustica che caratterizza da sempre RRita P:. La chitarra, strumento che accompagna l’artista fin dall’adolescenza, resta centrale, ma si fonde con sintetizzatori e atmosfere elettroniche che ampliano il sound e lo rendono più contemporaneo.
“Prima di morire” anticipa l’uscita del primo EP ufficiale dell’artista, un progetto composto da quattro tracce dedicate ai temi dell’amore, dei sogni e delle emozioni più intime.
Il percorso di RRita P: parte dagli esordi su YouTube e Bandcamp, passando per i primi singoli pubblicati negli anni successivi, fino ad arrivare a esperienze live importanti che ne hanno consolidato la crescita artistica. Oggi, con questo nuovo brano, l’artista mostra una maggiore maturità espressiva e una direzione sonora più definita.
“Prima di morire” è una canzone che parla a chiunque abbia avuto paura di esporsi, di amare o di rischiare. Un invito a non lasciare che siano i rimpianti a raccontare ciò che non abbiamo avuto il coraggio di vivere.
Segnalato da Radio Promoter.



